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Acquistare un binocolo ed ossservare il cielo con esso

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Mi sono accorto di avervi consigliato, nel precedente articolo, di iniziare la vostra carriera di astrofilo mediante un semplice binocolo, ma di non avervi poi dato le opportune indicazioni per capire cosa farci e cosa guardare effettivamente. Ho scritto questo articolo proprio per questo motivo, ovvero riuscire a darvi la soddisfazione di osservare il cielo mediante quello strumento che tenete li impolverato su una mensola e che quotidianamente sottovalutate. Iniziamo quindi.

 

Quale binocolo acquistare ?

Premetto di non essere assolutamente un esperto in fatto di binocoli, ma vi dirò quello che penso sia utile sapere. Prima cosa, quali ingrandimenti? quali aperture considerare? Un buon binocolo tuttofare è rappresentato da un 10X50, ovvero uno strumento che fornisce 10 ingrandimenti e che presenta un' apertura di 50 mm. Vi sconsiglio di scegliere strumenti con ingrandimenti superiori ai 15X, in quanto in primo luogo dovreste per forza stabilizzarli con un cavalletto, e in più perdereste alcune belle visioni a grandissimo campo che i bassi ingrandimenti vi possono fornire. Vediamo ora le caratteristiche da tenere conto nella scelta di un binocolo:

 

Schema ottico: I diversi schemi ottici sono contrassegnati da delle lettere dell'alfabeto: Z per lo schema tedesco, B per lo schema americano e D per lo schema con prismi a tetto. Tutti e tre gli schemi utilizzano dei prismi per orientare nel giusto senso le immagini, che altrimenti giungerebbero capovolte dagli obiettivi; i primi due schemi visti utilizzano dei prismi di porro e si riconoscono dal fatto che la lente principale e l'oculare non sono allineati tra loro. Lo schema a prismi di porro fornisce un miglior effetto stereoscopico, a discapito dell'ingombro totale. Lo schema ottico a prismi a tetto invece permette invece di mantenere tra loro allineato l'obiettivo e l'oculare, per ottenere un minor ingombro (è uno schema generalmente impiegato per la costruzione di binocoli tascabili).

Ingrandimento: Il valore dell'ingrandimento viene indicato con un numero seguito da una X. Ad esempio un binocolo che fornisce 10 ingrandimenti (10X) vi mostrerà un oggetto distante 100 metri come se fosse distante da voi solo 10 metri.

Diametro (o apertura): Più grande è l'apertura dell'obiettivo (espressa in mm) e maggiore è la quantità di luce che verrà inviata all'occhio che osserva.Maggiori aperture significano immagini più luminose e più definite, nonchè la possibilità di scorgere oggetti via via sempre più deboli.

Campo angolare e lineare: Il valore del campo angolare ci da indicazione sulla dimensione dell'area visualizzata dallo strumento; tale valore viene espresso in gradi. Moltiplicando il valore in gradi per 17,4 otteniamo invece il valore del campo lineare (metri) che indica la distanza tra i bordi dell'immagine; se il valore del campo lineare è 200 allora vorrà dire che osservando un oggetto che dista mille metri, l'immagine posta tra i bordi dell'obiettivo è larga 200 metri.

Pupilla di uscita ed estrazione pupillare: il valore della pupilla di uscita rappresenta il diametro del fascio luminoso in uscita dall'oculare; più questo valore aumenta e più l'immagine risulterà luminosa. Valori ottimali sono tra 5 e 7 mm (la dimensione della pupilla umana). Si calcola dividendo il valore del diametro dell'obiettivo per il valore dell'ingrandimento del binocolo. L'estrazione pupillare invece indica la distanza alla quale l'oculare deve essere posto lontano dall'occhio in modo da avere una visione ottimale del campo abbracciato dallo strumento; chi porta gli occhiali avrà bisogno quindi di una estrazione pupillare maggiore di chi non li porta.

Altre caratteristiche: Alcuni binocoli fanno uso di lenti che hanno subito un trattamento antiriflesso, utile ad eliminare i riflessi parassiti e la diminuzione di luminosità dell'immagine; migliore è il trattamento e migliore sarà anche il contrasto delle immagini ottenute (questo trattamento dà un colore particolare alle lenti, a volte viola, a volte verde..). I diversi trattamenti vengono identificati dalle sigle: Coated = trattamento sulle sole superfici esterne, Fully Coated = trattamento sulla superficie di lenti e prismi, Multi Coated = tutte le lenti hanno subito un trattamento multiplo, Fully multi Coated = trattamento multistrato sia sulle lenti che sui prismi, per ottenere la migliore trasmissione possibile della luce. Il simbolo "W" posto sul corpo del binocolo indica che esso è dotato di obiettivi quadrangolari, che mostrano un campo molto più ampio di quello normale, è una caratteristica preferibile. La sigla "R" indica che lo strumento ha il corpo ricoperto in gomma, e questo ne migliora la resistenza agli urti.

 

Esistono altri fattori che andrebbero menzionati, ma credo che quelli esposti qua sopra siano sufficienti per guidarvi in un acquisto ragionato del vostro nuovo binocolo.
E se il binocolo lo avete già? Meglio! E se lo avete già ma fa davvero pena ed è vecchio? In questo caso prima provate ad utilizzarlo e se non riuscirete ad osservare quello che qui vi mostrerò allora potrebbe essere il caso di acquistarne uno nuovo, di qualità superiore.

 

Perfetto, ora cosa posso osservare con questo strumento?

Cominciamo col dire che la resa delle visioni che otterrete dipenderà molto dalle perfomances del vostro binocolo. Non mandatemi e-mail minatorie se non riuscirete ad osservare nulla, dovrete avere pazienza e costanza. Comunque quello che vi mostrerò qui è adatto ad essere osservato tranquillamente con i binocoli commerciali di buona qualità che trovate in tutti i negozi di ottica.

Importante! Nella sezione software di questo sito trovate i link per scaricare programmi chiamati planetari, come Hallo northern Sky. Ve li consiglio vivamente, perchè di seguito vi mostrerò cosa osservare, in estate ed in inverno, ma mediante un software riuscirete a rintracciare tutti gli oggetti descritti mese per mese, al variare delle stagioni, e potrete indipendentemente scegliere nuovi oggetti da osservare, alla portata del vostro binocolo (anzi, è quello che dovrete poi fare, io vi posso dare solo una spinta iniziale, non posso venire a casa vostra e reggervi il binocolo davanti agli occhi ;-) ). Quindi FONDAMENTALE, proseguite pure a leggere, ma procuratevi il software necessario! E' importante quanto il binocolo stesso.

Seconda cosa, se riuscite a procurarvi un cavalletto per il binocolo è meglio. Tenere in mano lo strumento, oltre a stancare alla lunga, è fonte di brutte vibrazioni che rovineranno la visione. Nel caso siate in procinto di acquistare un binocolo fate attenzione se esso possieda gli attacchi per poterlo collegare ad un cavalletto. Se proprio il cavalletto non volete comprarlo, potete ricavarlo da un'asta per microfono che avete già in casa, modificando in modo artigianale l'attacco superiore del braccio. Non è il massimo come stabilità, ma può funzionare (è un metodo che ho sperimentato personalmente)
Bene, iniziamo dunque.

Luna
Ottimo terreno di "caccia" per il vostro binocolo. La luna è un oggetto semplice da osservare in quanto risplende anche sotto i cieli più inquinati. Comunque per la luna andatevi a leggere l'apposito articolo che ho scritto per l'osservazione lunare (lo trovate nell'indice della sezione osservazioni).

Pianeti
Col il binocolo potete riuscire ad osservare Mercurio, Venere, Marte, Giove, Saturno, Urano e perfino Nettuno. Osservare non significa vedere, con ad esempio un 10X50, le fasi del pianeta o la sua superficie. Su ognuno di essi vedrete semplicemente un punto luminoso (per Nettuno faticherete molto a scorgere il puntino, e avrete bisogno di cieli molto limpidi). I primi cinque pianeti che ho menzionato si presentano abbastanza brillanti (visibilissimi ad occhio nudo),ma quello di interessante che c'è da osservare si ferma su Venere, Giove e Saturno.

Prima però di vedere cosa ci riservano questi tre pianeti, volevo spendere due parole sul come riconoscere i pianeti sulla volta celeste. Per prima cosa bisogna dire generalmente i pianeti si presentano come oggetti molto luminosi (tranne ovviamene Urano. Nettuno e Plutone), spesso più luminosi di qualsiasi stella in cielo, inoltre la loro luce è fissa e non tremula come quella delle stelle. I pianeti inoltre non si presentano nel cielo a Nord, bensì nelle zone intorno al Sud; in più essi transitano solamente di fronte ad alcune costellazioni, fisse, che sono le dodici costellazioni dello zodiaco. Conoscendo la forma di quest'ultime è possibile percepire la presenza di un "intruso", nella fattispecie un pianeta.

L'unico fenomeno interessante relativo a Venere è quello delle fasi (come avviene per la luna). Riuscire a distinguere la sottile falce luminosa sulla sua superficie è molto difficile per dei semplici binocoli. Provate ad osservarlo comunque, poi dipenderà dalla luminosità e dagli ingrandimento che il vostro strumento vi può fornire.
Per quanto riguarda Saturno, dovreste riuscire a percepire la presenza dei suoi anelli, qui sarebbero graditi anche qualcosina in più di 10 ingrandimenti (15-20 magari), ma per quanto riguarda i suoi satelliti, essi risulteranno troppo deboli per essere visti.
Giove invece vi darà qualche soddisfazione in più. Puntando su questo pianeta gigante dovreste essere in grado di osservare agevolmente i quattro satelliti principali, ovvero Ganimede, Io, Callisto ed Europa. Essi si presenteranno ai vostri occhi come quattro puntini luminosi allineati tra loro, diposti in maniera variabile intorno a Giove. Potete anche, volendo, assistere alle occultazioni periodiche di questi satelliti da parte di giove, ma qui è campo di strumenti più grossi. Per quanto riguarda la natura sferica del pianeta be, dipende dal vostro binocolo. generalmente con un buon 10X50 la forma sferica è al limite della visibilità. Non vi informo sulle posizioni di questi pianeti, perchè esse variano di stagione in stagione, e di anno in anno! Usate il software che vi ho consigliato per rintracciarli (e se avete problemi scrivetemi)

Ora passiamo all'osservazione di qualche facile oggetto del profondo cielo. Siccome questi oggetti sono più elusivi vi devo ricordare di far adattare la vista all'oscurità per almeno 10-15 minuti prima di osservare, guardare poi una qualsiasi sorgente di luce bianca vanifica l'adattamento. Vi dico questo perchè molti particolari di oggetti deboli vi compariranno solamente quando osserverete l'oggetto per un po' di tempo, e con la vista adattata al buio. Se non ci credete fate questo semplice test. Di notte, passate di colpo da una stanza molto illuminata a una zona esterna buia e guardate il cielo limpido, all'inizio faticherete quasi a vedere le stelle, poi col passare dei minuti ve ne compariranno altre che non vedevate assolutamente all'inizio. In ultimo ricordatevi che la zona esterna della retina è più sensibile della parte centrale, quindi se non riuscite a vedere un oggetto provate ad "osservarlo" con l'esterno del vostro campo visivo. Comunque proseguiamo...

 

Oggetti autunnali ed invernali

NEBULOSA DI ORIONE (M42)
Orione1Questa nebulosa è davvero semplice da osservare. Se il cielo è limpido si vede bene anche ad occhio nudo. Trovarla in cielo è davvero davvero facile; nella mappa è segnata dal cerchio grande, posto tra la cintura di Orione e la linea immaginaria formata dal Saiph e Rigel.
La costellazione di Orione è visibile per tutto il periodo invernale tra Sud-Est e Ovest, ed è davvero facile da riconoscere nella volta celeste. Attraverso il binocolo dovreste essere in grado di notare la tenue ma "luminosa" foschia che avvolge le due stelline principali

Coordinate:
RA --> 5:35
DEC --> -5d 23




 

 

Andromeda
GALASSIA DI ANDROMEDA (M31)

Si vede bene ad occhio nudo sotto buoni cieli, ancora meglio con un binocolo! Questa galassia è situata nella costellazione di Pegasus, ed è quell'area delimitata dall'ovale, con scritto M31. Una volta trovata la costellazione, per individuare la galassia utilizzate il metodo di "saltare" tra le stelle della costellazione; ai vostri occhi dovrebbe apparire come una grande regione ellittica sfumata di un grigio-bianco. Nella mappa sottostante è rappresentata dal cerchietto grigio ovale. (osservabile anche in estate, ma nelle tarde ore della notte)

Coordinate:
RA --> 0:42
DEC --> +41d 16




M41AMMASSO M41
Sirio si trova nella costellazione del cane maggiore, ed è una delle stelle più brillanti che solcano il cielo invernale: una volta individuata Sirio, trovare con binocolo l'ammasso stellare M41 sarà abbastanza semplice; dovreste riuscire a vedere una la regione regione fittamente stellata indicata dal cerchietto grigio.

Coordinate:
RA --> 6:45
DEC --> +20d 45









Pleiadi
PLEIADI (M45)

Un oggetto celeste tra i più affascinanti. L'ammasso aperto delle pleiadi mostra facilmente, anche ad occhio nudo, le sette stelle principali che lo compongono (in realtà sono davvero molte di più). Esso si rivela in tutta la sua bellezza a bassi ingrandimenti, sopratutto in binocoli ad ampio campo. nella mappa sono segnate dall'alone verde, e si trovano nella costellazioned el Toro, vicino alla luminoso stella Aldebaran (quella grande in basso a sinistra). Il cerchio grigio più grande inquadra invece le Iadi, un altro complesso di stelle interessante da osservare con un binocolo

Coordinate:
RA --> 3:47
DEC --> +24d 07







Oggetti primaverili ed estivi

M13AMMASSO M13
Un po' più impegnativo da osservare, ma solo per chi è proprio alle prime armi. Individuate la costellazione di Ercole, quindi le 4 stelle che ne compongono il corpo quadrato; M13 "giace" sulla linea ipotetica formata dalle due stelle tra loro più distanti

Coordinate:
RA --> 16:41
DEC --> +36d 27












Conclusioni

Per il momento vi mostro solo questo oggetto per il cielo estivo, in quanto è quello di maggiore rilievo per strumenti come i binocoli, anche se in realtà ne esistono davvero tantialtri. Col tempo aggiungerò altri esempi, comunque sappiate che nel periodo estivo è consigliabile dare qualche sguardo al centro galattico, quindi verso la costellazione del Sagittario: questa costellazione è una vera miniera di soggetti del profondo cielo!

Ricordate inoltre che è il cielo invernale che offre le condizioni più adatte all'osservazione del cielo. Vi ricordo, per l'ultima volta, di munirvi di un atlante celeste digitale, come Hallo Northern Sky, in quanto con quello potrete visualizzare mappe a vostro piacimento, e per qualsiasi orario e stagione, decidendo da soli quali siano gli oggetti che volete osservare. I miei erano solo piccoli esempi, posti per spronarvi all'osservazione celeste. Comunque per qualsiasi dubbio o problema non fatevi problemi e scrivetemi pure.
Buone osservazioni!

 

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