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Come riuscire ad osservare i bellissimi Iridium flare

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Sono assai numerosi gli oggetti artificiali che transitano in cielo nell'arco della giornata e della notte, senza che noi stessi ce ne accorgiamo. Quelli più interessanti da osservare sono proprio i Satelliti Iridium. Essi sono composti da una flotta che conta 66 unità in tutto, e furono lanciati dalla compagnia Motorola con lo scopo di creare una rete di telefonia mobile a copertura totale.

IridiumAlcune cause determinarono il fallimento dell'operazione, e così questi satelliti verranno gradualmente eliminati dalla volta celeste mediante distruzione contro l'atmosfera terrestre. Personalmente l'idea di non poter più assistere in futuro (e non remoto) allo spettacolo provocato dal passaggio di uno di questi satelliti mi ratttrista non poco; quindi se siete interessati non perdete tempo. Leggete il seguito dell'articolo per capire come osservare e fotografare gli Iridium Flare.
Cominciamo a spiegare cosa significa il termine "Flare". Letteralmente significa brillamento, e quello che andrete ad osservare sarà proprio un brillamento provocato dalla riflessione della luce solare sui pannelli di cui è provvisto il satellite (e in via secondaria sul corpo del satellite stesso). Gli iridium possono essere benissimo osservati ad occhio nudo, anzi, devono essere osservati così! Quindi non preoccupatevi, non dovrete munirvi di nessuno strumento ottico. Al massimo procuratevi un binocolo per poter seguire il satellite quando la sua luminosità scende al di sotto della vostra soglia visiva. Prima di passare alla sezione più prettamente "pratica", vorrei spiegarvi come il fenomeno si presenterà ai vostri occhi. Semplicemente il tutto inizia con quella che sembra una piccola stella di debole luminosità (che è il satellite ricordiamolo), che si sposta sullo sfondo della volta celeste. Durante il suo tragitto esso aumenta di luminosità fino a raggiungere suo valore massimo, per poi scomparire così come era apparso. Il fenomeno ha la durata di circa 15-20 secondi. La luminosità varia di volta in volta, a seconda della posizione del satellite e della vostra rispetto al satellite stesso; alcuni brillamenti possono raggiungere livelli di magnitudine -8, raramente anche -9. Per darvi una idea, la magnitudine di Venere all'inizio dell'estate è di circa -4. vale davvero la pena osservare tutti gli iridium flare con Mag superiore a -4, a seconda poi dei vostri interessi.

 

Come osservarli

Bene. Per prima cosa dovete munirvi delle previsioni sui passaggi di questi satelliti sui vostri cieli. Niente paura, un utlissimo sito vi aiuta in questo lavoro. Il link lo trovate qui sotto ed anche nella sezione LINK di questo sito.

Heavens Above - Previsioni sui transiti

Una volta entrati nel sito dovete indicare la zona dove voi abitate (o dove eseguite le vostre osservazioni), scegliendola tra il vasto database, che include anche tutti i più piccoli paesi. una volta effettuato il login non vi resta che cliccare su "7 days prediction", nella sezione Iridium. Otterrete un pagina che contiene le vostre previsioni per l'arco di sette giorni. (potete ottenere previsioni per un periodo più lungo, ma risulterannò sempre più imprecise). Vi starete chiedendo... come leggere queste previsioni? Bene, è molto semplice (spiegherò solo se voci che vi serviranno in pratica per osservare il vostro satellite).

DATE, LOCAL TIME : Date Non credo necessiti di spiegazioni, Time neanche. Ma sento di dirvi che l'ora è precisa, se vi recate ad osservare il satellite anche solo 10 secondi dopo, potresti perdervi completamente il passaggio!. Se riuscite regolate il vostro orologio con l'ora esatta, e recatevi sul posto almeno 5 minuti prima.

INTENSITY (Mag) : l'intesità del flare, ovverò la luminosità massima che il brillamento assumerà nel corso del fenomeno. Se siete alle prime armi magari evitate di osservare passaggi con Mag di -0 o -1 (cmq ben visibili). Molto interessanti tutti quelli con Mag -5 o superiore.

ALT, AZIMUTH : Questi due parametri vi forniranno le "coordinate" celesti per individuare la porzione di cielo dove potrete osservare il fenomeno. Anche se non necessario, l'utilizzo di una bussola è da parte mia caldamente consigliato. Facciamo un semplice esempio: Se la vostra previsione vi da come Alt 29 ° e come Azimuth 42°, allora dovete posizionare la vostra bussola, fare coincidere l'ago che indica il nord con il Nord stampato sul quadrante, e spostarvi a destra con la vista per 42 gradi (in questo caso). Il Nord rappresenta 0°, L'Est 90°, il Sud 180°, e così via, non è complicato. Ora che avete individuato la direzione dove guardare, non vi resta che alzare lo sguardo di circa 29 gradi (Alt: 29°).
Queste coordinate vi indicheranno un punto abbastanza preciso, anche se per l'osservazione ad occhio nudo vi servono solo per individuare la porzione di cielo interessata. Vedrete l'iridium anche se non guarderete esattamente nel punto dato ( certo non lo vedrete se guarderete dalla parte opposta) Non sto a commentare le altre voci, in quanto non sono strettamente necessarie all'osservazione (troverete tutte le informazioni sul sito stesso comunque).
Ora che sapete dove guardare potrete osservare agevolmente il vostro satellite. Un consiglio che vi do è quello di recarvi nel vostro punto di osservazione almeno qualche minuto prima del fenomeno, per sicurezza, e "sondare" la porzione di cielo interessata con gli occhi fino ad individuare l'iridium flare nel punto e nel momento esatto. Se volete potete poi continuare ad osservare il satellite anche con l'ausilio di un binocolo. Non è una brutta idea neanche quella di determinare la porzione di cielo durante il giorno, con comodità, senza poi così arrivare la sera o la notte di fretta ad individuare la zona importante 20 secondi prima del tutto :) (sopratutto se non siete tanto esperti); magari createvi punti di riferimento (esempio un lampione, una casa, una collina...).

 

Fotografare gli Iridium Flare

Cosa serve per poter ottenere delle belle foto di questi satelliti? Un reflex ovviamente, equipaggiata con una pellicola ISO 400 (che offre un buon compromesso tra sensibilità e granulosità). Il cavalletto è quantomeno indispensabile, vi consiglio anche lo scatto flessibile, perchè se non avete il dito da fata nel momento in cui premete il tasto della macchina fotografica la vostra foto risulterà irimediabilmente mossa. L'unico vero "problema" sta nel posizionare l'obiettivo della macchina fotografica sulla porzione di cielo giusta.... qui l'unico modo è l'esperienza, ma aiutati dalle coordinate date e magari da punti di riferimento creati da voi (ne parlavo prima) non dovrebbe essere così difficile. Potete anche mettere in conto omunque di buttare via qualche foto le prime volte.

Potrete anche utilizzare volendo una videocamera, ovviamente sempre provvista di cavalletto, ma qui i problemi aumentano a causa della scarsa sensibilità di questi apparecchi verso oggetti non molto luminosi. l'unico consiglio che vi do è quello di riuscire a regolare nel modo più ottimale il vostro apparecchio per questo tipo di ripresa.

 

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