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ALTA RISOLUZIONE

Sezione aggiornata al 16/01/2007

In questa pagina potete attualmente trovare i miei primi lavori di fotografia planetaria. I risultati non sono di grande interesse, anche a causa della "rozzezza" dei mezzi da me utilizzati e dall'inesperienza. Mi sono dotato recentemente di webcam quindi spero di poter inserire a breve dei lavori di più alta levatura. Grazie per l'attenzione!

(Qui sono presentate le immagini in formato compresso .jpg ad alta qualità. Sono disponibili in alcuni casi gli originali in formato non compresso).

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 Fotografia lunare
luna1luna2luna3 Dall'alto in basso: cratere Langrenus, cratere Cleomedes e cratere Petavius.Riprese effettuate nella notte tra i giorni 9 e 10 settembre 2006, utilizzando al fuoco diretto lo strumento Schmidt-Cassegrain da 300mm che equipaggia l'osservatorio del monte Calbiga, posto a 1600 metri di quota (Lenno-Como). L'osservatorio è gestito dal GAL , ovvero il Gruppo Astrofili Lariani
Luna non molto alta in cielo, presente una leggera foschia ma atmosfera molto mossa. La messa a fuoco è dunque risultata molto difficoltosa.

Questo mosaico lunare è stato creato accoppiando la webcam (senza filtro IR) al tubo ottico di un Celestron NexStar 114 GT, catturando tre filmati di circa 300 fotogrammi ognuno. La serata presentava una trasparenza mediocre ma davvero un buon seeing.Immagine unare è in falsi colori per esaltarne le caratteristiche superficiali.

Questa foto è stata scattata semplicemente raccogliendo la luce in uscita dall'oculare mediante la fotocamera digitale. Purtroppo la qualità del risultato non è elavata a causa del metodo utilizzato e per il pessimo seeing presente al momento dello scatto. L'immagine è stata sottoposta ad una leggera rielaborazione Photoshop, e qui esposta in falsi colori, per esaltarne le asperità della superficie.

Foto pubblicata sul n°1 della rivista "L'hobby della scienza e della tecnica"

Immagine del cratere SCHICKARD, ottenuta mediante interpolazione dei 25 migliori fotogrammi derivanti da una ripresa di 1075 fotogrammi complessivi. Al momento della ripresa erano presenti colonne di aria calda in ascesa che hanno disturbato notevolmente l'immagine, difatti la differenza tra i fotogrammi non è mai scesa al di sotto del 16% (con picchi anche del 90%). Il risultato globale è comunque gradevole.
Ripresa effettuata il 15 Mar 03, alle ore 21.00 UT circa.

Panoramica dei tre crateri (dall'alto vero il basso) THEOPHILUS, CYRILLUS e CATHARINA. Interpolazione dei 12 migliori fotogrammi, su un totale di 1415 fotogrammi catturati. Il cielo, durante la ripresa, si presentava assai limpido, ma purtroppo il seeing non era affatto ottimo (seeing III-IV). Minima differenza % tra i fotogrammi: 17%. Ho utilizzato lo stesso la ripresa in quanto sono rara le serate che presentino una così elevata limpidezza,nonostante le correnti di aria calda in ascesa.
Ripresa effettuata il 7 Apr 2003, alle ore 20.40 UT (circa)

Questa ripresa lunare è stata effettuata in condizioni critiche, ovvero luna quasi piena e seeing non certo ottimo ( III-IV). La presento comunque in questo pagina visto che si tratta della prima ripresa effettuata mediante la webcam della Philips.

 

Attenzione: a seconda del monitor che possedete, potreste non essere in grado di riuscire a visualizzare alcuni piccoli dettagli delle foto planetarie che seguono, come ad esempio i satelliti Gioviani. Se possedete un monitor LCD (o TFT) non dovrebbero esserci problemi, altrimenti consiglio di salvare le foto e provvedere ad aumentarne artificialmente la luminosità con un qualsiasi software grafico. (ovviamente si otterrano delle foto non corrispondenti a quelle originali).

 

 Fotografia planetaria

Ripresa di Giove effettuata il 14/06/2006. Seeing abbastanza buono, cielo un po' velato. Per aumentare il tiraggio della barlow ho utilizzato una diagonale a specchio, che si mi ha permesso di ottenere un ingrandimento maggiore ma che ha anche apportato una scadimento all'immagine (a causa della non elevata qualità della diagonale).
Sul disco del pianeta è possibile osservare la Grande Macchia Rossa e l'ombra circolare derivante dal satellite naturale Europa, posto alla destra dell'immagine.

Questa immagine di Giove è stata realizzata mediante la somma di ben 454 fotogrammi, derivanti da una singola ripresa (effettuata tenendo la videocamera a mano,di fronte all'oculare). La qualità non è elevata, ma è un discreto risultato considerando il metodo "barbaro" con la quale sono stati acquisiti i fotogrammi. Una successiva rielaborazione con Photoshop ha permesso di mettere in evidenza i dettagli più tenui.

Il giorno 2 Febbraio 2003, alle ore 20.42 UT, il satellite IO iniziò il suo transito di fronte al gigante gassoso; pochi minuti prima hop effettuato una ripresa di GIove e del satellite in questione, per ottenere questa immagine, frutto della somma di 630 fotogrammi. Il telescopio era ben ambientato alla temperatura esterna (quasi tre ore di attesa), il cielo era sgombro da nuvole, ma era presente una fastidiosa foschia; bisogna precisare che il degrado dell'immagine è più dovuto alla tecnica di ripresa non certo sopraffina, più che alle condizioni atmosferiche, che comunque non hanno dato un contributi positivo.

Immagine tratta da un filmato girato circa 30 minuti dopo il transito di Io di fronte a Giove (nella stessa serata dell'immagine precedente quindi). Nella foto è possibile vedere Europa, sulla sinistra, e aguzzando un po' la vista anche l'ombra proiettata da Io su Giove. (sommatoria di 900 fotogrammi)

Prima foto ottenuta mediante l'utilizzo del Celestron G8. L'immagine deriva da un ripresa effettuata la notte del 5 dicembre 2003, in occasione di una serata osservativa tra amici. L'immagine non è di certo ottima, e questo è dovuto ad un serie di fattori concomitanti (Pianeta basso all'orizzonte, tecniche di ripresa grezza, ottiche non perfettamente collimate), ma come primo risultato posso ritenermi soddisfatto. Ovviamente col tempo dovrò riuscire a utilizzare bene le potenzialità di questo nuovo tubo ottico. L'elaborazione del filmato è stata eseguito con Iris 4.00

GRANDE OPPOSIZONE DI MARTE
Queste immagini del pianeta rosso sono state ottenute da alcune riprese effettuate nella nottre tra il 27 ed il 28 agosto 2003, proprio in occasione della grande opposizione di Marte. Nonostante la relativa frequenza di questi fenomeni, un avvicinamento di queste proporzioni non si verificava da quasi 60.000 anni; davvero quindi un avvenimento imperdibile.

Marte. Immagine ottenuta per sommatoria di 338 fotogrammi derivanti da una ripresa effettuata il 19/09/2003, alle ore 21.30 UT circa. Al momento della ripresa era presente una consistente foschia, seiing III. La piccola "macchietta" scuro presente al centro del disco planetario è Solis Lacus.

Marte. Riprese effettuate il 26/09/2003, alle ore 20.50 UT (circa). Cielo non molto trasparente, seeing II-III.

Ripresa di marte effettuata il 15/07/05. Buona trasparenza del cielo, seeing sufficiente. Marte in questo periodo si presentava di dimensioni davvero modeste, ovvero appena circa 10,1".

Marte nel periodo dell'opposizione. Ripresa effettuata il 08/11/05. Nessuna nuvola, una lieve foschia, seeing sufficiente. Molta umidità e lasta perennemente appannata.
Dedico questa prima immagine dell'opposizione 2005 alla mia ragazza Marcella, con tanto affetto.

 

 Comete

Questa immagine è il risultato del multiply di più scatti ritraenti la cometa C2006 P1 McNaught. La cometa si è resa visibile a gennaio 2007, diventando estremamente luminosa verso la metà del suddetto mese. La sua vicinanza al Sole ne ha reso però difficoltosa l'osservazione e la ripresa.
Nell'immagine che vi mostro è possibile osservare la cometa, insieme alla sua larga e lunga chioma, sulla destra dell'immagine, a metà altezza. Gli scatti sono stati eseguiti sfruttando lo zoom 3X di una digitale compatta Nikon Coolpix 4600 (ecco il perchè delle assai modeste dimensioni apparenti del soggetto nello scatto).

 

 Soggetti vari

Ripresa di Albireo, stella doppia, beta del Cigno. Distanza circa 400 anni luce. Buona trasparenza atmosferica, seeing sufficiente.

 

 Eventi Astronomici
eclisse1

Eclisse parziale di sole, avvenuta il giorno 29 Marzo 2006. Composizione ottenuta mediante collage di una serie di riprese effettuate in proiezione all'oculare. Camera digitale Nikon Coolpix 4600 e Konus Spotting Scope 80 mm. Le condizioni della ripresa erano assai scarse, ma stato possibile riuscire a ottenere una immagine comunque gradevole, nonostante molte foto siano sovraesposte e sfuocate.

Foto pubblicata sul n1 della rivista "L'hobby della scienza e della tecnica"

 

 

 Fotografia solare

Queste foto sono state eseguite in occasione del transito di Mercurio di fronte al disco solare, avvenuto la mattina del 7 maggio 2003. Queste immagini dreivano da una ripresa effettuata circa alle ore 6.30 UT (8.30 ora locale). 290 frames utilizzati su 506 per la prima immaginel;169 frames utilizzati su 480 per la seconda immagine. La non eccelsa qualità dell'immagine deriva dall'avere effettuato le riprese senza l'ausilio del telescopio, tramite il solo obiettivo della videocamera. Per raggiungere quindi sufficienti ingrandimenti ho dovuto ricorrere allo zoom digitale. Mercurio è visibile in alto a sinistra del disco solare, ma la videocamera ne ha sfumato l'immagine,e il pianeta appare come una macchietta sfumata. All'obiettivo ho anteposto un comune vetro nero da saldatore.

Evoluzione della "active region 10484". La formazione n° 484 presenta un diametro di circa centomila Km, potrebbe quindi contenere al suo interno quasi dieci volte il pianeta Terra. Riprese effettuate i giorni 21 e 25 ottobre 2003, mediante videocamera Canon.

 

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